Prof. Juan Jose Garcia-Noblejas
(Info. qui e qui)
Presentazione:
Questo corso vi darà l’opportunità di conoscere e di lavorare con gli elementi e le competenze professionali richieste per scrivere una fiction cinematografica e televisiva.
L’obiettivo del corso è principalmente preparare lettori e consulenti professionisti (script-consultants) o editori di storie (script-editors) che sanno come aiutare a scrivere e riscrivere una sceneggiatura. Una conseguenza sarà quella di migliorare anche la vostra capacità di redigere "fiction" audiovisive.
Trattandosi di un corso a carattere introduttivo, sarà data maggiore importanza alla storia nel suo insieme, piuttosto che all’analisi dettagliata dei singoli elementi (descrizioni di azioni, dialoghi).
Obiettivi
E’ previsto un piano di lavoro in piccoli gruppi che sarà applicato in maniera flessibile.
L’obiettivo degli studenti del corso è di scrivere (in piccoli gruppi) un primo “trattamento” di una storia per un lungometraggio di 120 minuti, per il cinema o la televisione. La scrittura del “trattamento”, che precede la scrittura di una “sceneggiatura”, di solito comprende tre fasi, che –in terminologia tecnica- vengono chiamate “soggetto”, “scaletta” e “scalettone”.
Il “trattamento” elaborato durante il corso dovrà avere un minimo di 20-30 pagine in carattere “Courier 12”, equivalente a 7.000 parole. Nel "trattamento" elaborato saranno presentati i personaggi e le azioni di una storia, articolati in qualche 50 scene e organizzate in 3 atti. Per rendere più facile il lavoro di scrittura, si prega di partire, sia da un personaggio universale di finzione (Antigona, Hamletto o Don Quixotte), sia di una favola classica, per fare un’adattamento, un’attualizzazione, ecc.
E’ consentito scrivere il “soggetto” e la prima ”scaletta” (le prime due fasi del lavoro) in lingua inglese o italiana, in modo che gli studenti possano esporre e discutere i contenuti nei workshops con maggiore chiarezza.
Piano di lavoro
Le settimane del corso saranno articolate in due tipi di lezioni: teoriche (Martedì 10.45-12.30, St. Apollinare, A.105) e pratiche / workshop (Giovedì 9.45-12.30, "Torrione"). Le assenze non giustificate impediscono l’accettazione all’esame finale.
Nelle lezioni teoriche si vede “quali sono” gli elementi tecnici, pratici e creativi che rispecchiano la scrittura narrativa e drammatica, mentre nelle lezioni tecniche e pratiche si considera “come si utilizzano”.
Nei workshop si lavorerà in piccoli gruppi e sarà esaminato il lavoro di scrittura creativa del “trattamento” svolto ogni settimana.
Alla fine del corso, durante l’esame (cioè, la sessione di pitch), verrà fatta la valutazione del lavoro. I gruppi autori della versione finale del “trattamento” presenteranno verbalmente la storia ed illustreranno i motivi che ne rendono raccomandabile l’acquisto, la successiva stesura della sceneggiatura e quindi il passaggio alla fase di pre-produzione. La valutazione finale personale viene dei lavori personali, dei lavori di stesura in gruppo "trattamento", e nel pitch finale.
>> Ecco l'impostazione provvisoria dell'esame finale di Sceneggiatura: Download Exam-senegg-provv.pdf
>> Ecco un'interessante intervista con Linda Seger, Script Consultant, in ScriptWriter, October 2004. Su sceneggiatori, script editors e il lavoro delle scene in una sceneggiatura.
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